Firenze perde una delle figure più rilevanti della sua vita culturale ed editoriale con la scomparsa di Giovanni Gentile, venuto a mancare all'età di ottantotto anni. Nipote del celebre filosofo del Novecento, Gentile ha lasciato un segno profondo nel mondo dell'editoria e del pensiero umanistico italiano. Nato nel capoluogo toscano nel 1938 e laureato in Lettere con una tesi in Storia medievale seguita da Ernesto Sestan, dopo importanti esperienze formative in Inghilterra e Francia aveva lavorato alla Sansoni fino a diventarne direttore generale. Nel 1976 aveva fondato la casa editrice Le Lettere, creando un punto di riferimento fondamentale per gli studi di filosofia, letteratura, storia e arte, con un catalogo di circa mille e cinquecento titoli e proseguendo la pubblicazione delle opere complete del nonno. Il suo impegno civico e culturale ha abbracciato molteplici istituzioni cittadine: è stato presidente di Confindustria Firenze, ha collaborato con gli Amici degli Uffizi, il Gabinetto Vieusseux e gli Amici di Casa Buonarroti, ed era stato eletto Accademico d'Onore dell'Accademia delle Arti del Disegno. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l'assessora alla cultura Cristina Manetti hanno espresso profondo cordoglio, ricordandolo come un uomo di raffinata cultura e un custode discreto della memoria fiorentina. Fonte: Tutte le notizie di oggi - Nazione (Italia) #Firenze #Toscana #Editoria #Cultura #GiovanniGentile #LeLettere
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