Il capolavoro cinematografico che ha segnato un'epoca torna sul grande schermo in una veste completamente restaurata e nuovamente vietata ai minori di diciotto anni. Si tratta della celebre pellicola diretta da Nagisa Oshima nel millenovecentosettantasei, un'opera che all'epoca della sua uscita fece enormemente discutere e scaturì scandalo in tutto il mondo a causa delle sequenze di sesso esplicito e girate dal vivo. Una rappresentazione cruda e senza filtri che non soltanto lasciò un segno indelebile nella storia del cinema d'autore internazionale, ma ebbe anche un impatto devastante e drammatico sulle vite professionali e personali dei due attori protagonisti, le cui carriere vennero letteralmente distrutte dalle polemiche, dalla censura e dalle conseguenze legali e sociali legate alla partecipazione a un progetto così radicale e dirompente. Il ritorno in sala di questo pilastro della cinematografia rappresenta un'occasione fondamentale per riflettere sul coraggio artistico, sui confini della rappresentazione corporea e sul modo in cui la società e le istituzioni hanno storicamente affrontato e giudicato l'espressione artistica più estrema e provocatoria. Fonte: La Repubblica #Cinema #Cultura #NagisaOshima #FilmStorici #RestauroCinematografico
También lo cubren: Repubblica.it.
Ver más en News Today