Domenica 8 novembre alle 15 riflettori puntati sui rossoneri in trasferta orfani di Terracciano, Saelemaekers, Gabbia, Chukwueze, Loftus-Cheek, Tomori e anche Strahinja Pavlovic. Per Amorim un solo imperativo: non perdere altri punti Milano, 7 novembre 2026 – Un Milan a due facce preoccupa: persino Ruben Amorim ha lasciato andare le sue proverbiali 'good vibes' per lanciarsi in sfoghi pubblici e privati. L'anno dei rossoneri sarà complicato, nonostante in campionato le cose vadano meglio rispetto all'Europa dove il turn over ha fallito miserevolmente. La vittoria nel derby sembra fare parte del trapassato storico e con il Genoa si respira un clima emergenziale. Sette infortunati, Terracciano, Saelemaekers, Gabbia, Chukwueze, Loftus-Cheek, Tomori e anche Strahinja Pavlovic , che non verrà convocato. La sconfitta in Europa ha scosso l'ambiente, un vero e proprio trauma per Amorim, per i tifosi e per l'intero club che dovrà necessariamente tornare ad agire nella prossima finestra di mercato. Non è bastata la vicinanza fisica ed emotiva d i Gerry Cardinale , la festa post derby, i segnali incoraggianti che pure dà il campionato. Serve continuità, una continuità che ancora non c'è. Al contrario , il Milan italiano e quello europeo sembrano due squadre diverse e lontane. Amorim non cerca alibi ma il Milan dei suoi sogni sembra ancora lontano. Eppure quello che ha colpito è stata l'assenza di cuore, anima, coraggio e uno scarso attaccamento alla gloriosa maglia rossonera. come se il gruppo avesse dimenticato i valori del club. Una lezione da non dimenticare per un gruppo bisognoso anche di tempo, pazienza e umiltà per crescere veramente. Domani tappa importante a Genova dove e si potrà capire meglio l'umore del Milan, se abbiano assorbito o meno la batosta inferta dai magiari del Ferencváros . Il Genoa appare in salute e fiducioso e la trasferta in casa del Grifone è tutt'altro che semplice . Amorim deve riuscire a non perdere altri punti in un campionato che si dimostra più equilibrato rispetto ai pronostici, 21 punti non sono pochi ma la distanza con il gruppo di testa rischia di aumentare. Dopo la disfatta delle seconde linee, il tecnico torna al classico e richiama i big reduci dalla straordinaria vittoria del derby. Dentro, dal primo minuto, Pulisic, Moreira e Gila per imporre ritmi alti e cercare di dettare i tempi in campo. Non ci sarà Pavlovic a causa delle forti coliche degli ultimi giorni. Al suo posto dovrebbe giocare Diawara centrale con Bartesaghi o Estupinan sulla sinistra. Il Milan ha tutti gli occhi puntati addosso, Amorim lo sa e sa anche quanto sia impaziente il tifo. Un'altra vittoria in campionato servirebbe a rasserenare gli animi a patto che il tempo delle figuracce finisca per sempre. Non sarebbe accettabile dopo tre umilianti sconfitte su quattro in Europa. Continua a leggere tutte le notizie di sport su
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