Caffè da sette euro in Italia: cosa sono?

Fuente: Il Post · gastronomia · Italia, Italia

Caffè da sette euro in Italia: cosa sono?

Il modo di bere e concepire il caffè sta cambiando in diverse città italiane, dove stanno fiorendo caffetterie d'ispirazione internazionale che propongono i cosiddetti specialty coffee. A differenza delle miscele tradizionali, queste selezioni ricordano le carte dei vini e offrono chicchi provenienti da paesi come Etiopia, Colombia, Brasile o Kenya, valorizzando la regione d'origine, la varietà botanica e il metodo di lavorazione. L'espressione fu coniata nel millenovecentosettantaquattro da Erna Knutsen per indicare caffè con aromi unici dovuti a particolari condizioni climatiche. Per anni, la definizione ha richiesto un punteggio minimo di ottanta su cento assegnato da assaggiatori esperti, i Q graders, secondo i parametri stabiliti nel duemilaquattro dalla Specialty Coffee Association of America. Dal duemilaventuno la definizione è diventata più ampia e si basa su qualità sensoriali e culturali, sebbene non esista un sistema di certificazione universale, obbligatorio e indipendente. I controlli avvengono sul chicco verde prima della tostatura, lasciando margini di incertezza sulla qualità finale gestita direttamente da torrefattori e baristi. In Italia questo mercato incontra diffidenza e prezzi elevati, con tazzine che possono variare notevolmente rispetto al tradizionale prezzo da banco. Gli operatori del settore provano a paragonare il caffè al vino o all'olio per spiegare come le peculiarità organolettiche giustifichino costi superiori e una nuova attenzione alla degustazione. Fonte: Il Post #caffè #specialtycoffee #italia #gastronomia #consumi

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